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Il Cremlino riferisce di negoziati di pace in stallo con l'Ucraina
PUBBLICATO: 23 set 2026 00:12Z · LINGUA: IT
Il Cremlino ha ufficialmente confermato che non sono stati compiuti progressi nei negoziati per porre fine alla guerra tra Russia e Ucraina. Nonostante la mancanza di avanzamenti, Mosca mantiene la propria apertura alla ripresa dei negoziati trilaterali che coinvolgono gli Stati Uniti. L'annuncio segue le recenti visite diplomatiche di inviati statunitensi sia a Mosca che a Kiev, sebbene non sia stata raggiunta alcuna svolta mentre le operazioni militari proseguono da entrambe le parti.
// Contesto
Il conflitto, definito dalla Russia come 'operazione militare speciale', persiste dal febbraio 2022. I recenti sforzi diplomatici hanno coinvolto la mediazione statunitense, con potenziali colloqui trilaterali in discussione per ottobre. Le tensioni sono state ulteriormente esacerbate dagli attacchi di droni ucraini durante le prime elezioni parlamentari russe tenutesi dall'inizio della guerra, che hanno incluso il voto nei territori ucraini sotto controllo russo.
// Sviluppi chiave
- Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha dichiarato che, sebbene la Russia rimanga aperta ai colloqui trilaterali, al momento non è stato raggiunto alcun progresso.
- La Russia continua la sua 'operazione militare speciale' per raggiungere gli obiettivi prefissati, esprimendo al contempo il desiderio di riprendere i negoziati.
- Gli inviati degli Stati Uniti, Steve Witkoff e Jared Kushner, hanno tenuto incontri separati con Vladimir Putin e Volodymyr Zelenskyy all'inizio di settembre.
- Il sentimento del mercato riguardo a un potenziale cessate il fuoco entro la fine del 2026 ha subito un indebolimento a seguito dell'annuncio del Cremlino.
- La Russia ha riferito di aver respinto un massiccio attacco con droni ucraini durante la conclusione delle sue elezioni parlamentari triennali.
// Cronologia
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Gli inviati statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner incontrano il Presidente Vladimir Putin a Mosca.
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Inviati delegati statunitensi a Kyiv per discussioni con il Presidente Volodymyr Zelenskyy.
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La Russia tiene un'elezione parlamentare di tre giorni tra significativi attacchi di droni ucraini.
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Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov conferma che non ci sono progressi nei negoziati di pace.
// Prospettive
[The Kremlin]
Sostiene che gli obiettivi militari debbano essere perseguiti, pur rimanendo aperti a futuri impegni diplomatici trilaterali.
[Market Participants]
Considerano la mancanza di progressi come un indicatore negativo, che porta a una diminuzione della probabilità di un cessate il fuoco entro la fine del 2026.
[Ukrainian Government]
Continua la resistenza militare, inclusi gli attacchi con i droni, pur impegnandosi in un dialogo costante con i funzionari statunitensi in merito agli sforzi di pace.
// Citazioni
“Per quanto riguarda la ripresa delle trattative trilaterali, siamo aperti a ciò. Sì, stiamo continuando l'operazione militare speciale, e i nostri militari stanno lavorando per raggiungere gli obiettivi stabiliti. Ma speriamo che alla fine riprenderemo le trattative trilaterali.”