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Il calcio palestinese riparte con la 'Coppa dei Mille Martiri' dopo tre anni di stop
PUBBLICATO: 5 set 2026 22:12Z · LINGUA: IT
La Federazione calcistica palestinese ha lanciato la 'Coppa dei Mille Martiri', segnando la ripresa delle competizioni calcistiche nazionali dopo una sospensione di quasi tre anni causata dalla guerra in corso e dalle distruzioni a Gaza, in Cisgiordania e nei campi profughi palestinesi in Libano. Il torneo vede la partecipazione di 244 club ed è dedicato alla memoria di oltre 1.000 atleti, giocatori, allenatori e arbitri palestinesi uccisi dal 7 ottobre 2023. Le partite inaugurali si sono svolte simultaneamente il 4 settembre 2026, fungendo da simbolo di resilienza e tentativo di ripristinare la normalità in mezzo alla grave devastazione delle infrastrutture, alle continue restrizioni militari e alle difficoltà economiche.
// Contesto
Il calcio e lo sport in Palestina hanno subito una sospensione di quasi tre anni a partire dall'ottobre 2023 a causa di intense operazioni militari, che hanno causato la morte di oltre 1.000 atleti e la distruzione di circa 270 impianti sportivi nella sola Gaza. Gli atleti palestinesi a Gaza, in Cisgiordania e nei campi profughi in Libano hanno affrontato continui sfollamenti, blocchi strutturali, divieti sull'attrezzatura e minacce quotidiane alla sicurezza.
// Sviluppi chiave
- La Coppa dei Mille Martiri è iniziata simultaneamente il 4 settembre 2026, ponendo fine a un'interruzione di quasi tre anni del calcio palestinese interno.
- Un totale di 244 club partecipano: 50 a Gaza, 165 in Cisgiordania e Gerusalemme, e 28 nei campi profughi in Libano.
- Il torneo è intitolato alla memoria di oltre 1.013 atleti uccisi dagli attacchi militari israeliani dal mese di ottobre 2023, tra cui circa 570 calciatori.
- Le partite di apertura hanno incluso Jabal Al-Mukaber contro Shabab Al-Khalil allo stadio internazionale Faisal Al-Husseini di Al-Ram, Khadamat Rafah contro Shabab Rafah a Gaza, e Al-Ansar contro Al-Nahda in Libano.
- I club affrontano gravi ostacoli logistici, inвieсluding destroyed sporting infrastructure, severe equipment shortages (such as high football costs), active military airstrikes, and restricted player movement.
// Cronologia
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L'escalation del conflitto provoca una sospensione di quasi tre anni dei campionati nazionali di calcio palestinesi.
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La FIFA annuncia un piano di ricostruzione da 75 milioni di dollari per le infrastrutture calcistiche di Gaza durante un incontro inaugurale.
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L'Associazione Palestinese di Calcio organizza il sorteggio simultaneo della fase a gironi della Coppa Thousand Martyrs, in tutte le sue sedi.
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Le matches d'ouverture de la 'Thousand Martyrs Cup' lancent officiellement simultanément en Gaza, en Cisjordanie et au Liban.
// Prospettive
[Associazione Palestinese di Calcio (PFA)]
Impegnata a far rivivere il calcio nazionale organizzato per promuovere la speranza, dimostrare resilienza e onorare gli atleti caduti nonostante le gravi sfide infrastrutturali e logistiche.
[Giocatori e Allenatori Palestinesi]
Vivono un mix di disperazione, dolore e determinazione; partecipano principalmente per onorare i compagni caduti e preservare un senso di identità atletica in condizioni pericolose.
[Esercito Israeliano]
Continua le operazioni militari, gli attacchi aerei e le restrizioni alle frontiere che hanno gravemente danneggiato le infrastrutture sportive e limitato il movimento e l'importazione di attrezzature.
[FIFA]
Ha promesso futuri aiuti per la ricostruzione attraverso un piano da 75 milioni di dollari, sebbene sia stata criticata da figure locali per la mancanza di progressi tangibili e il ritardo nel supporto.
// Citazioni
“Nonostante il deliberato targeting di Israele verso gli atleti e il divieto di ingresso di attrezzature calcistiche, siamo molto determinati a rilanciare le attività calcistiche per i nostri giocatori. Questo torneo porta con sé molti messaggi, soprattutto perché porta i nomi dei nostri carissimi giocatori che sono stati uccisi durante il genocidio.”