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Scontri mortali e disordini elettorali nel Kashmir amministrato dal Pakistan
PUBBLICATO: 31 lug 2026 08:42Z · LINGUA: IT
Le elezioni regionali nel Kashmir amministrato dal Pakistan sono state segnate da scontri mortali tra le forze di sicurezza e i manifestanti, con il Joint Awami Action Committee (JAAC), un'organizzazione bandita, che ha rivendicato che oltre 30 persone sono state uccise nei pressi di Rawalakot. Le elezioni, suddivise in tre turni a causa di preoccupazioni per la sicurezza, hanno visto il partito di governo PML-N vincere nove dei tredici seggiਓ nel primo turno di lunedì, mentre l'opposizione PTI ha boicottato il voto a causa di allegazioni di frode. In mezzo a diffusi blackout delle comunicazioni, le autorità regionali hanno riferito di un agente di sicurezza morto e cinque feriti, giustificando la repressione sostenendo il coinvolgimento di militanti sostenuti dall'India. I manifestanti continuano a chiedere riforme elettorali e una maggiore autonomia, citando un persistente trascuratezza economica e manipolazione politica da parte di Islamabad.
// Contesto
Le tensioni nel Kashmir amministrato dal Pakistan derivano da dispute decennali sull'autonomia regionale, l'interferenza politica di Islamabad e i reclami economici. Nonostante la regione produca energia idroelettrica a basso costo per il resto del Pakistan, i residenti hanno dovuto affrontare prezzi dell'elettricità elevati, scatenando grandi proteste nel 2022. Il JAAC, fondato nel 2023, si è concentrato sulla riforma del sistema elettorale, in particolare colpendo i 12 seggi legislativi riservati ai rifugiati del Kashmir amministrato dall'India, che secondo loro vengono utilizzati da Islamabad per manipolare le elections locali.
// Sviluppi chiave
- Il Joint Awami Action Committee (JAAC), bandito, sostiene che oltre 30 persone siano state uccise in scontri intorno a Rawalakot prima del secondo turno di votazione.
- Il partito di governo PML-N ha vinto nove dei tredici seggi in primo turno, che è stato boicottato dal partito di opposizione PTI.
- Le autorità hanno confermato che un membro del personale di sicurezza è stato ucciso e cinque feriti, mentre un funzionario anonimo ha segnalato almeno tre morti tra i manifestanti a Mirpur.
- Gravi interruzioni delle comunicazioni, tra cui blackout di internet e dei servizi bancari, hanno impedito la verifica indipendente del bilancio delle vittime.
- Le proteste sono guidate da lamentele di lunga data riguardanti l'emarginazione economica, gli alti prezzi dell'elettricità e la presunta manipolazione dei seggi legislativi riservati ai rifugiati.
// Cronologia
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I manifestanti rally contro i prezzi elevati dell'elettricità nella regione.
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Il Joint Awami Action Committee (JAAC) viene fondato per promuovere la riforma elettorale.
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Il governo regionale vieta il JAAC, scatenando scontri mortali.
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Il primo turno di votazioni regionali si svolge a Mirpur, Kotli e Bhimber, accompagnato da scontri mortali.
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Gli attivisti studenteschi protestano a Islamabad; il JAAC sostiene che ci siano più di 30 morti intorno a Rawalakot.
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Il secondo turno di votazioni regionali programmato.
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The scheduled third round of regional voting.
// Prospettive
[Joint Awami Action Committee (JAAC)]
Richiede riforme elettorali sistemiche, la fine dei privilegi per i politici locali e accusa Islamabad di manipolare la politica locale attraverso i seggi riservati ai rifugiati.
[Pakistani Government and Regional Authorities]
Hanno bandito il JAAC, schierato forze di sicurezza e giustificato la repressione sostenendo che militanti armati sostenuti dall'India si siano infiltrati nel movimento di protesta.
[Pakistan Tehreek-e-Insaf (PTI)]
Ha boicottato completamente le elezioni regionali, citando preoccupazioni per una diffusa frode elettorale.
// Citazioni
“L'intera elezione è stata una frode.”
“Vogliamo che questa questione venga risolta pacificamente.”