// DOSSIER — houthi-missile-drone-strikes-saudi-arabia-shatter-truce
Gli attacchi missilistici e con droni degli Houthi contro l'Arabia Saudita infrangono la tregua nel contesto di un conflitto regionale in escalation
PUBBLICATO: 9 set 2026 02:12Z · LINGUA: IT
L'8 settembre 2026, i ribelli Houthi dello Yemen (Ansar Allah) hanno lanciato un massiccio attacco coordinato con missili e droni contro infrastrutture energetiche e civili in quattro città del sud-ovest dell'Arabia Saudita: Abha, Jazan, Najran e Khamis Mushait. Gli attacchi, che hanno incendiato gli impianti petroliferi della Saudi Aramco e ferito 73 civili, sono stati lanciati in rappresaglia per un attacco aereo saudita contro una prigione nella provincia yemenita di al-Jawf, che ha causato la morte di 17 persone. Questa grave escalation infrange una tregua durata quattro anni, spingendo i prezzi globali del petrolio sopra i 99 dollari al barile e minacciando di estendere il conflitto più ampio, in corso da sei mesi tra Stati Uniti, Israele e Iran, in una guerra regionale su vasta scala.
// Contesto
La guerra civile nello Yemen è iniziata nel 2014 quando i ribelli Houthi hanno preso il controllo della capitale, Sana'a. Una coalizione a guida saudita è intervenuta nel 2015, portando a un conflitto devastante che ha causato oltre 150.000 morti. Nel 2022 è stata raggiunta una tregua, che ha retto in gran parte fino al luglio 2026, quando l'Arabia Saudita ha colpito l'aeroporto internazionale di Sana'a per far rispettare il proprio blocco e impedire l'atterraggio di un aereo iraniano. Ciò ha riacceso il conflitto, coincidendo con una guerra più ampia, in corso da sei mesi tra Stati Uniti, Israele e Iran, iniziata il 28 febbraio 2026, quando le forze statunitensi e israeliane hanno attaccato il programma nucleare iraniano.
// Sviluppi chiave
- I Houthi dello Yemen hanno lanciato un massiccio assalto di droni e missili balistici contro città del sud-ovest dell'Arabia Saudita, ferendo 73 civili e appiccando incendi nelle strutture petrolifere della Aramco.
- L'attacco è stato una ritorsione per un raid aereo saudita su un programma di detenzione in provincia di al-Jawf, nel nord dello Yemen, che ha ucciso 17 persone, including a child.
- L'escalation rompe una tregua di quattro anni nella guerra civile dello Yemen, con intensi scontri a terra che hanno costretto oltre 18.500 persone a fuggire dalle proprie case negli ultimi giorni.
- I prezzi globali del petrolio sono saliti oltre i 99 dollari al barile, con il greggio Brent che è aumentato di oltre il 2% a causa dei timori di interruzioni nelle forniture energetiche in Medio Oriente.
- Il neonato Patto di Difesa di Makkah tra Arabia Saudita, Turkey e Pakistan affronta il suo primo test, sebbene il Pakistan abbia finora offerto solo una condanna diplomatica.
// Cronologia
-
Gli U.S. e Israele lanciano attacchi contro il programma nucleare dell'Iran, dando inizio a un conflitto regio-centrico più ampio.
-
L'Arabia Saudita colpisce l'aeroporto internazionale di Sanaa per far rispettare il suo blocco, spingendo gli Houthi a dichiarare un blocco navale sui porti sauditi del Mar Rosso.
-
Arabia Saudita, Turchia e Pakistan firmano il Patto di Difesa di Makkah, un accordo di difesa congiunta.
-
Riprendono intensi combattimenti di terra tra Houthi e forze governative sostenute dall'Arabia Saudita, causando oltre 300 morti nei giorni successivi.
-
Un attacco aereo saudita colpisce un carcere nella provincia settentrionale di al-Jawf, in Yemen, uccidendo 17 persone.
-
Gli Houthi lanciano un massiccio attacco con droni e missili contro quattro città del sud dell'Arabia Saudita, ferendo 73 civili e dando fuoco alle strutture petrolifere.
-
L'Arabie saoudite riposte posément de frappes aériennes à Marib, Taiz, et Al-Wazi'iyah, tandis que les forces gouvernementales capturent du territoire dans Al-Jawf.
// Prospettive
[Houthi dello Yemen (Ansar Allah)]
Affermano di attuare una strategia di 'blocco contro blocco', rispondendo ai raid aerei e ai blocchi sauditi colpendo le infrastrutture energetiche e militari dell'Arabia Saudita.
[Arabia Saudita e la Coalizione]
Condannano gli attacchi come una pericolosa violazione della sovranità e una minaccia per i civili, promettendo una deterrenza militare decisiva pur mantenendo aperti i canali diplomatici.
[Iran]
Sostiene gli Houthi e minaccia di stabilire una zona di esclusione marittima nel Golfo Persico per contrastare i blocchi economici statunitensi.
[Stati Uniti (Presidente Donald Trump)]
Mantengono un blocco militare ed economico sull'Iran, prevedendo che i prezzi del petrolio crolleranno drasticamente una volta che gli Stati Uniti avranno vinto la guerra contro l'Iran.
[Russia (Ministro degli Esteri Sergey Lavrov)]
Critica gli attacchi Houthi definendoli azioni militari inaccettabili che hanno un impatto negativo sull'economia globale.
[Pakistan]
Offre una condanna diplomatica degli attacchi, nonostante sia vincolato dalla clausola di difesa collettiva del neonato Makkah Defence Pact.
// Citazioni
“Continueremo le nostre operazioni in profondità all'interno dell'Arabia Saudita e manterremo l'equazione 'blocco per blocco' finché l'aggressione non sarà terminata e l'assedio al nostro paese non sarà revocato.”
“Il comando delle forze della coalizione adotterà tutte le misure operative necessarie per scoraggiare gli Houthi, rispondere alle fonti della minaccia e neutralizzare il pericolo rappresentato.”
“La via della diplomazia con gli Houthi rimane aperta... L'Arabia Saudita non esiterà a difendersi dagli attacchi.”
“Alla guerra economica si risponderà con una zona di esclusione marittima in tutto il Golfo Persico fino al perimetro del blocco.”