// DOSSIER — russia-expels-italian-diplomats-espionage-dispute
La Russia espelle diplomatici italiani in una disputa di spionaggio reciproca
PUBBLICATO: 22 lug 2026 07:12Z · LINGUA: IT
La Russia ha dichiarato persona non grata due diplomatici italiani, Vittorio Parrella e Davide ’Aprile, ordinando loro di lasciare il paese entro tre giorni. Questa azione è una misura di ritorsione diretta a seguito dell'espulsione di due addetti militari russi da parte dell'Italia il 9 luglio 2026, a causa di accuse di spionaggio. Il Ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani ha condannato la mossa della Russia come un atto di ritorsione ingiustificabile, sottolineando l'escalation delle tensioni diplomatiche tra Roma e Mosca.
// Contesto
La disputa diplomatica è iniziata quando l'Italia ha espelle due addetti militari russi il 9 luglio 2026, dopo che sono stati accusati di essersi dedicati ad attività di spionaggio. Questo incidente riflette l'attrito diplomatico più ampio e le preoccupazioni di sicurezza in corso tra la Russia e le nazioni europee.
// Sviluppi chiave
- La Russia ha dichiarato persona non grata i diplomatici italiani Vittorio Parrella e Davide ÒAprile, concedendo loro tre giorni per lasciare il paese.
- La mossa è una risposta reciproca all'espulsione, avvenuta il 9 luglio, di due attaché military russi accusati di espionage.
- Il Ministero degli Esteri russo ha convocato l'Incaricato d'Affari ad interim dell'Italia, Giovanni Scopa, per comunicare la decisione.
- Il Ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani ha criticato l'espulsione, definendola un atto di ritorsione irragionevole e ingiustificabile.
// Cronologia
-
L'Italia espelle due addetti militari russi per il coinvolgimento in attività di spionaggio.
-
La Russia convoca l'interinale Charge d'Affaires italiano Giovanni Scopa e dichiara persona non grata i diplomatici italiani Vittorio Parrella e Davide D’Aprile, ordinando loro di lasciare il Paese entro tre giorni.
// Prospettive
[Russia (Ministero degli Esteri)]
Sostiene che l'espulsione dei diplomatici italiani sia una misura necessaria e reciproca in risposta alla precedente espulsione da parte dell'Italia di personale dell'ambasciata russa.
[Italy (Ministro degli Esteri Antonio Tajani)]
Condanna l'espulsione russa come una ritorsione ingiustificata e irragionevole, difendendo l'espulsione originale dell'Italia di personale russo come una risposta legittima allo spionaggio.
// Citazioni
“atto di ritorsione ingiustificabile”