// DOSSIER — syria-russia-mediterranean-bases-agreement
Siria e Russia concordano un nuovo status per le basi strategiche nel Mediterraneo
PUBBLICATO: 11 ago 2026 05:27Z · LINGUA: IT
Siria e Russia hanno raggiunto un accordo storico dopo 18 mesi di trattative, modificando significativamente la presenza militare e civile russa lungo la costa siriana. In base all'accordo, la Siria assumerà il controllo della base aerea di Hmeimem e dell'ormeggio commerciale nel porto di Tartus sotto la propria amministrazione civile, con una tempistica di tre mesi per il trasferimento delle aree civili a Damasco. Le restanti strutture militari presso entrambe le basi strategiche nel Mediterraneo saranno convertite in centri di addestramento e qualificazione congiunti, ponendo fine al loro ruolo di avamposti militari russi esclusivi e aprendo la strada a una nuova fase nelle relazioni siriano-russe.
// Contesto
La Russia è stata il principale sostenitore politico e militare dell'ex presidente siriano Bashar al-Assad durante la guerra civile dal 2011 al 2024, mantenendo posizioni critiche presso la base aerea di Hmeimem e la base navale di Tartus. Nel dicembre 2024, un'opposizione armata guidata dall'attuale presidente ad interim Ahmad al-Sharaa ha rovesciato Assad, al quale è stato concesso asilo in Russia. In seguito al cambio di potere, la maggior parte delle truppe russe si è ritirata mentre proseguivano i negoziati sulle basi costiere strategiche. Da allora, Damasco ha cercato legami equilibrati, mantenendo le relazioni con Mosca pur riallacciando i rapporti con Stati Uniti, Europa e gli Stati arabi vicini.
// Sviluppi chiave
- La Siria riprende l'amministrazione civile della base aerea di Hmeimem e del molo commerciale del porto di Tartus.
- Le strutture militari di Hmeimem e Tartus saranno trasformate in centri di addestramento e qualificazione congiunti siriano-russi.
- L'accordo stabilisce una tempistica di tre mesi per il trasferimento delle aree civili sotto il controllo di Damasco.
- L'accordo conclude 18 mesi di negoziati bilaterali seguiti alla destituzione dell'ex presidente Bashar Assad nel dicembre 2024.
- Il presidente ad interim Ahmad al-Sharaa ha visitato Mosca due volte prima dell'accordo per negoziare lo status delle basi con il presidente russo Vladimir Putin.
// Cronologia
-
La Russia agisce come il principale alleato militare e politico del presidente siriano Bashar al-Assad durante il conflitto siriano.
-
I ribelli a guida islamista rovesciano Bashar al-Assad; al-Assad fugge in Russia e il presidente ad interim Ahmad al-Sharaa assume la leadership.
-
Il Presidente francese Emmanuel Macron visita Damasco, annunciando piani per ripristinare le piene relazioni diplomatiche.
-
La Syria annuncia un accordo storico con la Russia per riconquistare le strutture civili a Hmeimem e Tartus, convertendo le operazioni militari in centri di addestramento congiunti.
// Prospettive
[Ministero degli Affari Esteri Siriano]
Considera l'accordo come una pietra miliare fondamentale che riorganizza la presenza militare russa in operazioni di addestramento congiunte e ripristina il controllo civile siriano sulle infrastrutture chiave.
[Governo Russo]
Non ha fornito immediatamente commenti pubblici a seguito dell'annuncio, nonostante i precedenti negoziati di alto livello tra il Presidente Vladimir Putin e il Presidente ad interim della Siria Ahmad al-Sharaa.
// Citazioni
“Questa mossa segna lo sviluppo più significativo da quando sono iniziate le negoziazioni circa un anno e mezzo fa, aprendo la strada a una nuova fase nelle relazioni siri-russe.”