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MEDIO ORIENTE ISRAELE TERRITORI PALESTINESI DOTTRINA INDUSTRIA

Israele aggiunge un bando di gara per 2.167 unità abitative al controverso piano di insediamento E1

PUBBLICATO: 20 set 2026 10:18Z · LINGUA: IT

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Israele aggiunge un bando di gara per 2.167 unità abitative al controverso piano di insediamento E1
Austen Henry Layard (1817-1894) · Public domain · fonte

Israele ha ampliato il suo controverso piano di insediamento E1 aggiungendo un bando di gara per 2.167 unità abitative, portando il totale delle unità pianificate a 3.401 a seguito di un precedente bando di agosto. La gara d'appalto è prevista per l'apertura il 25 ottobre 2026, solo due giorni prima delle elezioni della Knesset israeliana. Il progetto E1, che collega Gerusalemme e Ma'ale Adumim, è fortemente criticato dai palestinesi e dalle nazioni occidentali per aver diviso la Cisgiordania e compromesso la fattibilità di un futuro stato palestinese contiguo. L'annuncio arriva in un contesto di crescenti tensioni, tra cui la violenza dei coloni in Cisgiordania e le operazioni di sicurezza dell'IDF.

// Contesto

Il progetto di insediamento E1 è stato congelato per molti anni a causa di intense pressioni internazionali, in particolare dalle precedenti amministrazioni statunitensi. È estremamente controverso perché blocca fisicamente la contiguità tra i principali centri abitati palestinesi—Betlemme, Gerusalemme Est e Ramallah—che sono considerati essenziali per uno stato palestinese indipendente e fattibile. Sotto l'attuale governo di coalizione di destra, Israele ha approvato un numero senza precedenti di unità di insediamento e avamposti illegali.

// Sviluppi chiave

  • Israele ha aggiunto un bando di gara per 2.167 unità abitative al piano di insediamento E1, portando il totale a 3.401 unità.
  • Il processo di offerta è previsto per l'apertura il 25 ottobre 2026, due giorni prima delle elezioni parlamentari israeliane.
  • L'espansione di E1 collega Gerusalemme e Ma'ale Adumim, dividendo la Cisgiordania e isolando Gerusalemme Est.
  • Il presidente dell'Autorità Palestinese Mahmoud Abbas ha condannato i bandi di gara come una violazione del diritto internazionale.
  • Il Regno Unito, la Francia e il Canada hanno recentemente imposto sanzioni e divieti di esportazione contro gli insediamenti in Cisgiordania in risposta al progetto.

// Cronologia

  1. Il Ministro delle Finanze Bezalel Smotrich dà il via libera alla costruzione di circa 3.400 unità abitative nell'ambito del piano E1.

  2. L'IDF begins construction su un 20-kilometer security barrier in the Jordan Valley, expropriando maggiormente landia Palestinese private.

  3. Israele annuncia un bando iniziale per 1.234 unità abitative.

  4. Il gruppo di destra di sinistra Ir Amim rivela che Israele ha aggiunto un appalto per 2.167 unità, portando il totale a 3.401.

  5. L'Autorité palestinienne condanna la nuova l'essenza de i nuovi bandi di gara; si segnalano scontri e violenza dei coloni, e un operatore della Tanzim viene arrestato a Nablus.

  6. L'ouverture des appels d'offres pour les logements E1 est prévue.

  7. Israele hold le sue elezioni parlamentari (Knesset).

// Prospettive

[Governo israeliano (Bezalel Smotrich / Benjamin Netanyahu)]

Sostiene l'espansione dell'E1 per consolidare la presenza israeliana, collegare Gerusalemme a Ma'ale Adumim e bloccare attivamente la creazione di uno Stato palestinese.

[Autorità palestinese (Mahmoud Abbas)]

Condanna gli appalti come una violazione del diritto internazionale che frammenta il territorio palestinese e distrugge le prospettive di una soluzione a due Stati.

[Western Nations (UK, France, Canada)]

Si oppongono al progetto E1 a causa delle preoccupazioni per la fattibilità di un futuro Stato palestinese, il che ha portato a recenti sanzioni e divieti di esportazione sugli insediamenti in Cisgiordania.

// Citazioni

“cancella di fatto l'illusione dei due Stati”

[Bezalel Smotrich] — Spiegando la sua approvazione del piano di espansione dell'insediamento E1 nell'agosto 2025 per impedire la creazione di uno Stato palestinese contiguo.

“creare una realtà sul campo sempre più irreversibile in vista delle elezioni.”

[Ir Amim] — Commentando i tempi politici dell'apertura del processo di gara appena due giorni prima delle elezioni della Knesset.

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