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Nagasaki celebra l'81° anniversario del bombardamento atomico tra i crescenti rischi di guerra nucleare
PUBBLICATO: 10 ago 2026 05:42Z · LINGUA: IT
Il 9 agosto 2026, Nagasaki ha celebrato l'81° anniversario del bombardamento atomico statunitense in un clima di accresciute tensioni globali dovute ai conflitti in Medio Oriente e in Ucraina. Il sindaco di Nagasaki, Shiro Suzuki, ha rivolto una dura critica alla deterrenza nucleare, definendo le armi nucleari un 'male assoluto' ed esortando il governo giapponese a rispettare la sua Costituzione pacifista e i tre principi non nucleari. La commemorazione ha evidenziato una crescente spaccatura tra gli attivisti antinucleari locali e l'amministrazione del Primo Ministro Sanae Takaichi, che sta attualmente rivedendo la politica di difesa del Giappone per rafforzare le capacità militari offensive ed è rimasta ambigua riguardo all'impegno a lungo termine verso i principi non nucleari del Paese.
// Contesto
Il 9 agosto 1945, gli Stati Uniti sganciarono una bomba al plutonio denominata 'Fat Man' su Nagasaki, uccidendo circa 74.000 persone entro la fine di quell'anno. Questo attacco avvenne tre giorni dopo il bombardamento atomico di Hiroshima e portò alla resa incondizionata del Giappone il 15 agosto 1945, ponendo fine alla Seconda Guerra Mondiale. Oggi, i sopravvissuti rimasti, noti come hibakusha, hanno un'età media superiore agli 86 anni, il che rende la conservazione delle loro testimonianze dirette una priorità urgente.
// Sviluppi chiave
- Il sindaco di Nagasaki, Shiro Suzuki, ha denunciato la deterrenza nucleare come 'estremamente pericolosa e fragile' durante la Dichiarazione per la Pace annuale.
- Alla cerimonia dell'81° anniversario hanno partecipato circa 3.700 persone, tra cui rappresentanti di 98 paesi e regioni, nonostante l'assenza dell'ambasciatore statunitense George Glass.
- La prima ministra Sanae Takaichi è stata oggetto di critiche e brevi contestazioni per la sua posizione ambigua sui tre principi non nucleari del Giappone e il suo rifiuto di firmare il Trattato sulla proibizione delle armi nucleari.
- Il Segretario Generale delle Nazioni Unite ha avvertito di un crescente rischio di conflitto nucleare a causa delle provocazioni geopolitiche e del fallimento della conferenza di revisione del Trattato di non proliferazione nucleare (TNP) nel maggio 2026.
- Il numero di sopravvissuti alla bomba atomica (hibakusha) è sceso a 91.105, con un'età media che ora supera gli 86 anni.
// Cronologia
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Gli Stati Uniti sganciano la prima bomba atomica su Hiroshima.
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Gli U.S. sgocciolano la bomba all'plutonio 'Fat Man' su Nagasaki, uccidendo istantaneamente decine di migliaia di persone.
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Il Giappone si arrende, segnando la fine della Seconda Guerra Mondiale.
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La conferenza di revisione del Trattato sulla non proliferazione nucleare (TNP) a New York si conclude senza raggiungere un consenso per la terza volta consecutiva.
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Il Primo Ministro Takaichi partecipa alla commemorazione di Hiroshima e evita di fare un impegno chiaro sul mantenimento dei principi non nucleari del Giappone.
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Nagasaki commemora l'81° anniversario del bombardamento con una cerimonia commemorativa al Parco della Pace.
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La conferenza di revisione del Trattato sulla proibizione delle armi nucleari (TPNW) è prevista che si svolga.
// Prospettive
[Shiro Suzuki (Sindaco di Nagasaki)]
Si oppone fermamente alla deterrenza nucleare, chiede che il governo giapponese firmi il Trattato sulla proibizione delle armi nucleari e esorta a un rigoroso rispetto della Costituzione pacifista del Giappone.
[Sanae Takaichi (Primo Ministro del Giappone)]
Sostiene un approccio "realistic e pratico" al disarmo attraverso il TNP, mantenendo la difesa del Giappone sotto l'ombrello nucleare degli Stati Uniti ed espandendo le capacità militari offensive.
[Hibakusha (Sopravvissuti alla bomba atomica)]
Esprimono profonda frustrazione e protestano contro la dipendenza del governo dalla deterrenza nucleare, temendo che le loro tragiche esperienze verranno dimenticate con l'avanzare dell'età della loro popolazione.
[Antonio Guterres (Segretario Generale dell'ONU)]
Si avverte che le armi nucleari alimentano solo l'incertezza globale e definisce inaccettabile il crescente rischio di escalation nucleare.
// Citazioni
“Le armi nucleari non sono un 'mal essenziale' ma un 'male assoluto', e non possono mai coesistere con l'umanità.”
“Anno dopo anno, il rischio di errore di calcolo, escalation e conflitto continua a crescere.”