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Trump pressa la Corea del Sud per l'LNG dell'Alaska e le promesse di investimenti energetici contestate

PUBBLICATO: 7 ott 2026 04:12Z · LINGUA: IT

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Trump pressa la Corea del Sud per l'LNG dell'Alaska e le promesse di investimenti energetici contestate
Office of the Director of National Intelligence · Public domain · fonte

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha avvertito la Corea del Sud che avrebbe 'raddoppiato' e applicato sanzioni più elevate—ampiamente interpretate come dazi raddoppiati—se Seul non sottoscrivesse il progetto di gas naturale liquefatto (LNG) dell'Alaska, del valore tra 50 e 54 miliardi di dollari. La disputa segue l'annuncio di Trump nell'Uovo Officio, ovvero l'Oval Office, nell'ambito di un accordo commerciale e di investimento più ampio. I funzionari sudcoreani, tra cui il presidente Lee Jae Myung e il Ministero del Commercio, dell'Industria e delle Risorse, hanno prontamente respinto l'affermazione, sottolineando che non è stata approvata alcuna decisione di investimento formale né alcun importo in dollari, e che la partecipazione rimane strettamente condizionata alla fattibilità commerciale e alle revisioni legali interne.

// Contesto

Il progetto Alaska LNG è una proposta di gasdotto di 800 miglia (circa 1.300 km) progettato per trasportare gas naturale dallo North Slope all'Alaska centrale meridionale per la liquefazione e l'esportazione all'estero. Nonostante sia stato perseguito per decenni, il gigaprogetto ha ripetutamente fallito a causa degli immensi costi di capitale e di un aspetto economico non risolto. Lo sviluppatore Glenfarne, che detiene una quota di the rest of the majority share, insieme alla società di stato Alaska Gasline Development Corp., ha affrontato scadenze variabili per una decisione di investimento finale. Gli sforzi legislativi a livello statale per concedere sgravi fiscali sulle proprietà hanno subito un rallentamento a Juneau dopo disaccordi over oil company corporate taxes.

// Sviluppi chiave

  • Il presidente Trump ha avvertito di non aver 'agito d'anticipo' e ha minacciato di raddoppiare i dazi o le tariffe se la Corea del Sud ritarderà la firma del progetto GNL in Alaska.
  • Il presidente sudcoreano Lee Jae Myung ha chiarito che nessun investimento è stato finalizzato, sottolineando che il progetto deve soddisfare le precondizioni di viabilità commerciale e superare le procedure legali nazionali.
  • Le discrepanze si sono ulteriormente ampliate dopo che Trump ha annunciato un ulteriore progetto di recupero avanzato del petrolio da 8,4 miliardi di dollari, che il Ministero dell'Industria sudcoreano ha dichiarato non aver mai fatto parte degli accordi bilaterali.
  • Il gasdotto di 800 miglia, il cui costo è stimato fino a 54,5 miliardi di dollari, rimane frenato da decisioni di investimento finali irrisolte e da accesi dibattiti sulle esenzioni fiscali dello Stato dell'Alaska.
  • Critici e osservatori politici hanno definito l'evento della Casa Bianca come uno sforzo di campagna elettorale volto a sostenere i repubblicani dell'Alaska in carica in vista delle elezioni generali.

// Cronologia

  1. Trump firma un ordine esecutivo che dà priorità al progetto di gasdotto Alaska LNG, atteso da tempo.

  2. Trump ospita un evento nello Studio Ovale con i leader dell'Alaska, annunciando un presunto investimento sudcoreano di 54 miliardi di dollari nel gasdotto Alaska LNG.

  3. Il presidente sudcoreano Lee Jae Myung e il ministro dell'Industria Kim Jung-kwan ribattono che non è stato preso alcun impegno di investimento e che i requisiti rimangono insoddisfatti.

  4. Trump afferma di 'non aver affrettato i tempi', minaccia di 'raddoppiare' se Seul non firmerà e annuncia un ulteriore progetto di recupero petrolifero da 8,4 miliardi di dollari su Truth Social.

  5. Il Ministero dell'Industria della Corea del Sud cerca chiarimenti tramite i canali commerciali sui progetti non concordati, mentre gli analisti sottolineano i persistenti dubbi sulla fattibilità del progetto.

// Prospettive

[L'Amministrazione Trump]

Considera l'investimento nel GNL un requisito già concordato e legato alle riduzioni tariffarie statunitensi, e insiste sul fatto che gli Stati Uniti abbiano la leva per penalizzare Seul in caso di ritardi nella firma.

[Governo sudcoreano]

Sostiene che non esista alcun impegno finanziario vincolante, che l'accordo congiunto non contenga cifre di investimento e che il coinvolgimento sia subordinato a rigorose valutazioni di fattibilità commerciale e revisioni legali.

[Delegazione Federale e Governatore dell'Alaska]

Approvano l'annuncio di Trump come una grande svolta economica che fornirà il capitale necessario per costruire il gasdotto a lungo rimandato.

[Legislatori statali e scettici dell'Alaska]

Esprimono dubbi riguardo alla mancanza di dettagli concreti sul finanziamento, evidenziano questioni irrisolte relative alle tasse sulla proprietà statale e mettono in guardia contro il potenziale controllo straniero sul gas naturale dell'Alaska.

// Citazioni

“Se non vogliono farlo, per me va bene. Semplicemente farò pagare loro di più. Dite loro che se non firmano a breve, raddoppierò la cifra.”

[Donald Trump] — Parlando con i giornalisti venerdì, in seguito all'esitazione pubblica della Corea del Sud riguardo all'annuncio del GNL dell'Alaska.

“Il progetto GNL dell'Alaska non ha ancora soddisfatto le precondizioni che ne confermerebbero la viabilità commerciale.”

[Lee Jae Myung] — Risposta data sui social media in seguito all'annuncio della Casa Bianca in merito a un impegno di investimento della Corea del Sud.

“L'annuncio di Trump è andato ben oltre quanto concordato.”

[Kim Jung-kwan] — Risposta riportata dal Ministro dell'Industria della Corea del Sud riguardo ai termini del progetto annunciati.

“La conferenza stampa in sé era quasi priva di dettagli... Improvvisamente, il controllo del progetto cambia significativamente.”

[Cathy Giessel] — Il leader della maggioranza del Senato dell'Alaska esprime preoccupazioni riguardo alla meccanica del progetto e alla proprietà straniera delle infrastrutture energetiche nazionali.

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