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L'analisi suggerisce che gli Stati Uniti abbiano sganciato una bomba da 2.000 libbre su una casa iraniana, uccidendo tre civili
PUBBLICATO: 3 ago 2026 08:27Z · LINGUA: IT
Un'analisi delle prove visive condotta da esperti di armamenti e testate giornalistiche suggerisce che un attacco aereo statunitense del 30 luglio 2026 abbia sganciato una bomba Mark-84 da 2.000 libbre su una casa residenziale nell'isola di Qeshm, in Iran. L'attacco ha ucciso un tassista, sua moglie e il loro figlio di due anni, ferendo e ricoverando in ospedale altri due bambini. L'attacco, avvenuto in un quartiere densamente popolato, ha costretto circa 20 nuclei familiari a sfollare. Mentre il Comando Centrale degli Stati Uniti ha dichiarato di stare indagando sulle segnalazioni di vittime civili e ha affermato che non prende di mira i civili, esperti legali e di armamenti sostengono che l'uso di una munizione così massiccia in un'area residenziale violi il diritto internazionale umanitario, che richiede alle forze armate di minimizzare i danni ai civili.
// Contesto
L'attacco fa parte di un conflitto più ampio che è degenerato verso la fine di febbraio 2026, quando il presidente Donald Trump e Israele hanno dato inizio a campagne di bombardamenti in Iran. Operazioni statunitensi precedenti hanno colpito, secondo i rapporti, infrastrutture civili, tra cui un impianto di desalinatione dell'acqua e una scuola elementare a Minab il 28 febbraio 2026, che ha causato la morte di oltre 100 bambini. L'attacco del 30 luglio è stato lanciato, secondo i rapporti, in ritorsione per attacchi precedenti dell'Iran a una base militare statunitense in Giordania.
// Sviluppi chiave
- L'analisi visiva di un attacco aereo statunitense degli 30 luglio 2026 sull'isola di Qeshm, in Iran, indica l'uso di una bomba Mark-84 da 2.000 libbre equipaggiata con un kit di guida JDAM.
- L'attacco ha ucciso tre civili—Qeysar Jafari, sua moglie Zahra e il loro figlio di due anni, Sina—e ha ferito altri due bambini.
- Nessun obiettivo militare o vittima militare è stata identificata nei pressi della casa residenziale distrutta, situata in un quartiere densamente popolato.
- Il Comando Centrale degli Stati Uniti ha riconosciuto le segnalazioni di vittime civili e ha dichiarato di starle esaminando, ribadendo che i l'esercito statunitense non prende di mira i civili.
- Esperti legali e sostenitori dei diritti umani sostengono che l'uso di una bomba da 2.000 libbre in un'area residenziale costituisca un potenziale crimine di guerra e violi il diritto internazionale.
// Cronologia
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Il Presidente Donald Trump e Israele iniziano campagne di bombardamento in Iran.
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Un attacco aereo statunitense colpisce una scuola elementare a Minab, nell'Iran meridionale, uccidendo oltre 100 bambini.
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Un attacco aereo statunitense colpisce un'abitazione residenziale sull'isola di Qeshm, uccidendo tre membri della famiglia e ferendo due bambini.
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Il Presidente Trump afferma di aver interrotto gli attacchi pianificati contro l'Iran a causa dei progressi nei negoziati.
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Il New York Times pubblica un'analisi di prove visive che indicano l'uso di una bomba Mark-84 da 2.000 libbre nell'attacco all'isola di Qeshm.
// Prospettive
[US Central Command]
Riconosce le segnalazioni di vittime civili e sta indagando, ma sostiene che l'esercito statunitense non colpisca mai i civili e non ha rivelato il bersaglio previsto o la munizione utilizzata.
[Legal and Human Rights Experts]
Condannano lo strage come un potenziale crimine di guerra, sostenendo che lanciare una bomba da 2.000 libbre in un'area civile densamente popolata sia sproporzionato e violi il diritto internazionale umanitario.
[Iranian Provincial Authorities]
Hanno condannato l'attacco, hanno identificato le vittime civili e hanno evidenziato lo sfollamento di 20 famiglie locali e la distruzione delle infrastrutture civili.
// Citazioni
“Il grande cratere e i danni strutturali sono coerenti con una bomba Mark-84 da 2.000 libbre, che può essere dotata di kit di guida JDAM.”
“Siamo a conoscenza dei rapporti e stiamo indagando. L'esercito degli Stati Uniti non prende mai di mira i civili.”
“Il forza attaccante deve adottare tutte le precauzioni fattibili per minimizzare i danni ai civili, inclusi nella selezione delle munizioni, negli orari degli attacchi e, quando le circostanze lo permettono, tramite l'emissione di avvisi preventivi efficaci.”