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La Cina avverte gli Stati Uniti di ritorsioni per l'ampliamento delle sanzioni all'Iran prima del vertice Trump-Xi
PUBBLICATO: 26 ago 2026 10:43Z · LINGUA: IT
In seguito all'annuncio statunitense dell' 'Operazione Economic Outcast' — un nuovo e vasto pacchetto di sanzioni che colpisce 60 entità, individui e navi collegati all'Iran — la Cina ha condannato fermamente le misure unilaterali definendole illegali secondo il diritto internazionale. Il portavoce del Ministero degli Esteri cinese, Lin Jian, ha avvertito che Pechino adotterà 'tutte le misure necessarie' per proteggere i propri interessi economici, sollevando la prospettiva di ritorsioni attraverso il controllo delle catene di approvvigionamento di minerali critici. La tensione crescente arriva a poche settimane da un vertice molto atteso tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il presidente cinese Xi Jinping a Washington, D.C., previsto per il 24 settembre 2026.
// Contesto
La guerra USA-Israele contro l'Iran, iniziata quasi sei mesi prima di agosto 2026, ha gravemente compromesso i mercati energetici globali e le spedizioni attraverso lo Stretto di Hormuz, dove il traffico giornaliero è crollato da 20 milioni di barili a 5 milioni di barili. La Cina è stata storicamente il principale salvagente economico dell'Iran, acquistando fino al 95% del suo greggio attraverso una 'flotta ombra' e raffinerie indipendenti 'teapot'. Nonostante il conflitto, la Cina e gli Stati Uniti hanno cercato di mantenere una fragile tregua commerciale, con una visita di stato altamente coreografata del presidente Xi Jinping a Washington pianificata per fine settembre 2026.
// Sviluppi chiave
- Il Segretario del Tesoro degli Stati Uniti Scott Bessent ha annunciato 'le sanzioni più dure della storia' contro l'Iran, avvertendo che i paesi che le violeranno potrebbero essere esclusi dal sistema finanziario basato sul dollaro.
- La Cina, che storicamente ha acquistato fino al 95% del petrolio greggio iraniano, ha avvertito gli Stati Uniti di possibili ritorsioni, sottolineando la sua opposizione alle sanzioni unilaterali senza l'autorizzazione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.
- Il pacchetto di sanzioni statunitensi colpisce 60 entità, tra cui alcune nella Cina continentale e a Hong Kong, ma non arriva a penalizzare le principali banche cinesi.
- Pechino detiene una leva significativa nella disputa a causa della sua dominanza sulla fornitura globale di minerali critici e terre rare utilizzati dalle industrie tecnologiche statunitensi.
- Gli sforzi diplomatici continuano in parallelo, con il Capo dell'Esercito pakistano Asim Munir che visita Teheran per incontrare i vertici iraniani e prevenire un'ulteriore escalation.
// Cronologia
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La guerra tra gli Stati Uniti e Israele contro l'Iran ha inizio, portando a una crisi energetica globale e a gravi interruzioni della navigazione nello Stretto di Hormuz.
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Gli US rinnovano il blocco dei porti iraniani, causando un forte calo delle spedizioni di petrolio iraniano verso la Cina.
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Il Segretario del Tesoro degli Stati Uniti Scott Bessent annuncia piani per imporre le 'sanzioni più dure della storia' all'Iran, esortando la cooperazione cinese.
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Gli US lanciano ufficialmente l'"Operation Economic Outcast," inserendo in blacklist 60 entità, individui e navi, e avvertendo che "nessuno è al di sopra della portata" delle sanzioni statunitensi.
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Il portavoce del Ministero degli Esteri cinese Lin Jian condanna le sanzioni unilaterali come illegali e avverte che Pechino adotterà tutte le misure necessarie per proteggere i propri interessi.
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Visita di stato di alto profilo e vertice tra il Presidente cinese Xi Jinping e il Presidente statunitense Donald Trump a Washington, D.C.
// Prospettive
[Stati Uniti (Amministrazione Trump)]
Richiede la cooperazione globale per isolare economicamente l'Iran attraverso l' 'Operazione Economic Outcast' e minaccia di escludere le entità straniere che violano le sanzioni dal sistema finanziario basato sul dollaro.
[Cina (Pechino)]
Si oppone alle sanzioni unilaterali degli Stati Uniti definendole illegali, promette di difendere le proprie imprese e il commercio di petrolio con l'Iran e avverte di possibili ritorsioni utilizzando la propria egemonia nelle catene di approvvigionamento di minerali critici.
[Iran]
Respinge le sanzioni definendole una strategia fallimentare, dichiarando di essere preparato con un piano di gestione economica biennale e prevedendo un'altra sconfitta degli Stati Uniti.
[Pakistan]
Agisce come mediatore diplomatico, inviando la leadership militare e governativa a Teheran per negoziare una de-escalation e mettere in sicurezza lo Stretto di Hormuz.
// Citazioni
“La cooperazione tra Cina e Iran è sempre stata condotta nel quadro del diritto internazionale e non dovrebbe essere interrotta o minata.”
“È un colpo doppio. Abbiamo il blocco, e avremo le sanzioni più dure della storia... faremo crollare questo regime.”
“Il governo è e sarà pronto e ha un piano biennale per gestire questi eventi... Abbiamo anche i nostri strumenti e sappiamo come giocare la partita.”
“Il governo è e era pronto e ha un piano biennale per gestire questi eventi... Abbiamo anche i nostri strumenti e sappiamo how to play the game.”