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Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti emette un cavillo (subpoena) subpoena-ing Matthew Cole, collaboratore del NYT, nell'ambito di un'indagine sul leak-ing di informazioni militari della Corea del Nord
PUBBLICATO: 3 ago 2026 05:27Z · LINGUA: IT
Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha emesso un cavillo (subpoena) subpoena-ing Matthew Cole, giornalista freelance, nell'ambito di un'indagine penale sulle fonti di un rapporto-ing of the 2thought: 2025 New York Times report. Il rapporto dettagliato un fallimento della missione dei Navy SEALs del 2019 in Corea del Nord che avrebbe causato la morte di civili disarmati. I procuratori in Virginia sono alla ricerca di oltre due anni di appunti di cronaca di Cole e della sua testimonianza. Il New York Times ha condannato la mossa come un attacco illegale alla libertà di stampa, mentre il DOJ ma-tenuto che utilizzerà tutti gli strumenti legali per identificare coloro che rivelano informazioni classificate sulla difesa nazionale. Questa azione segue un modello di amministrazione che prende di mira i giornalisti per identificare i fuggiaschi del governo (leakers).
// Contesto
La storia del 202 de-authored co-authored by Matthew Cole sosteneva che durante i colloqui di denuclearizzazione del 2019, i membri del SEAL Team 6 hanno ucciso 2-3 civili nordcoreani dopo essere stati avvistati durante una missione segreta per piantare dispositivi di ascolto vicino alla costa. La missione, presuntamente denominata 'wiretapping Kim Jong-un,' è stata descritta come un fallimento che il governo ha cercato di mantenere confidenziale.
// Sviluppi chiave
- Il DOJ cerca due anni di appunti di reporting e la testimonianza del freelancer Matthew Cole.
- L'indagine riguarda le fonti di un articolo che sostiene che i Navy SEALs abbiano ucciso civili nordcoreani durante una missione nel 2019.
- Il New York Times sta finanziando la difesa legale di Cole e critica gli attacchi crescenti dell'amministrazione verso la stampa.
- La subpoena è stata originariamente mantenuta segreta prima che Cole e il NYT decidessero di renderla pubblica.
- La mossa segue azioni simili recenti del DOJ contro giornalisti del Wall Street Journal e del Washington Post.
// Cronologia
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I Navy SEALs statunitensi conducono una missione segreta fallita in Corea del Nord.
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The New York Times pubblica un rapporto sulla fallita operazione citando due dozzine di fonti anonime.
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I proscutori della Virginia emettono un atto di citazione a Matthew Cole, che rimane sotto sigillo.
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Il Dipartimento di Giustizia (DOJ) ritira i mandati di perquisizione per altri tre giornalisti del NYT in un caso separato a seguito di critiche giudiziarie.
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The New York Times conferma che Cole sta divulgando l'esistenza della citazione a comparire relativa alla Corea del Nord.
// Prospettive
[Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti]
Afferma la necessità di utilizzare tutti gli strumenti legali per identificare e perseguire gli individui che divulgano illecitamente informazioni classificate sulla difesa nazionale.
[The New York Times]
Considera l'acquisizione di un atto di citazione come un attacco sfacciato e illegale al Primo Emendamento, volto a negare al pubblico informazioni vitali.
[Federal Judiciary (Judge Subramanian)]
Critica il 'lavoro legale approssimativo' del governo e il mancato esaurimento di altre vie non giornalistiche prima di emettere un atto di citazione ai giornalisti.
// Citazioni
“Supportiamo la decisione di Matthew Cole di rendere pubblico un atto di citazione che il governo ha tentato di mantenere segreto.”
“Gli atti di citazione non sono la prima cosa che si fa; sono l'ultima cosa che si fa.”
“He will not be intimidated by efforts to suppressare la informazione che l'amministrazione considera poco lussuosa.”