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La Francia rilascia le riserve di gasolio tra violente proteste studentesche e una crescente crisi del debito
PUBBLICATO: 9 ott 2026 17:12Z · LINGUA: IT
Il Primo Ministro francese Sébastien Lecornu ha annunciato il rilascio di 10 milioni di barili di riserve strategiche di gasolio per abbassare i prezzi alla pompa di 12-18 centesimi di euro al litro, nel tentativo di placare i diffusi disordini sociali. L'intervento coincide con la 'Semaine Noire' (Settimana Nera), un movimento di protesta studentesca a livello nazionale contro il sottofinanziamento delle scuole e il deterioramento delle infrastrutture, che ha portato a oltre 6.600 arresti e accuse di brutalità poliziesca. Contemporaneamente, il governo sta lottando per rassicurare i mercati obbligazionari nervosi, con i rendimenti dei titoli di Stato francesi a 10 anni che hanno raggiunto il 4,9%, riflettendo profonde preoccupazioni per un debito pubblico che ha raggiunto il 119% del PIL e un deficit previsto al 5,4%. La crisi è ulteriormente complicata da una stretta energetica globale in seguito alla guerra tra Stati Uniti e Iran e al conflitto in corso in Ucraina.
// Contesto
La Francia sta affrontando una crisi multiforme guidata dall'accumulo di debito a lungo termine (non bilanciando un bilancio dal 1974) e da shock geopolitici immediati. La guerra tra Stati Uniti e Iran e gli attacchi ucraini alle raffinerie russe hanno causato il raddoppio dei prezzi globali del gasolio. A livello nazionale, le elezioni parlamentari del 2024 hanno lasciato una legislatura divisa, rendendo difficile per il governo Lecornu approvare le misure di austerità necessarie per stabilizzare l'economia senza scatenare ulteriori disordini sociali.
// Sviluppi chiave
- Rilascio di 10 milioni di barili di diesel dai depositi strategici al prezzo di costo per abbassare i costi al dettaglio del carburante.
- Proteste nazionali 'Semaine Noire' che coinvolgono blocchi in centinaia di scuole e scontri con la polizia.
- Sospensione dell'uso di granate stordenti da parte della polizia dopo che la mano di un manifestante di 15 anni è stata amputata.
- I rendimenti dei titoli di stato francesi a 10 anni (OAT) sono saliti al 4,9%, superando i costi di prestito greci in alcune metriche.
- Accordo del G7 per rilasciare 100 milioni di barili di petrolio e diesel a livello globale per contrastare l'impennata dei prezzi dell'energia.
- Proposta del governo di tagliare 43 miliardi di euro di spesa pubblica per ridurre il deficit al 5% entro il 2027.
// Cronologia
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Le nazioni del G7 concordano di rilasciare 100 milioni di barili di petrolio e riserve di gasolio a seguito delle pressioni degli Stati Uniti.
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La giornata nazionale di proteste registra tra 250.000 e 450.000 manifestanti; un quindicenne viene gravemente ferito da una granata stordente.
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Il Primo Ministro Lecornu annuncia il rilascio di 10 milioni di barili di gasolio e promette proposte di riforma scolastica per la fine di ottobre.
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Centinaia di scuole chiudono per i blocchi della 'Semaine Noire'; i rendimenti dei titoli di Stato francesi a 10 anni rimangono elevati al 4,9%.
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Inizio programmato delle discussioni sul bilancio nazionale nel Parlamento francese.
// Prospettive
[Governo francese]
Tentativo di un delicato equilibrio tra consolidamento fiscale per soddisfare i mercati e concessioni sociali per fermare le rivolte.
[Studenti manifestanti]
Richiedono investimenti immediati nell'istruzione per risolvere la carenza di insegnanti, il sovraffollamento e il degrado degli edifici scolastici.
[Bond Markets]
Scettici sulla disciplina fiscale della Francia, punendo il debito francese con rendimenti più elevati e spread più ampi rispetto alla Germania.
[National Rally (RN)]
Sostengono la polizia e l'ordine pubblico, promettendo di ridurre il deficit sotto il 3% entro 18 mesi in caso di elezione.
// Citazioni
“La rabbia non è nata dal nulla... Riconosco che l'opinione pubblica abbia avvertito stanchezza per una serie di crisi.”
“L'impunità deve finire... coloro che vandalizzano le nostre scuole, e i loro genitori quando sono minorenni, devono pagare per i danni che causano.”
“Appello quindi al patriottismo di tutti affinché le discussioni in corso portino al compromesso necessario.”